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12/02/10

Dopo la partita (persa) nel pantano di Fossombrone

PERCHE' GIOCARE PER FORZA?

Campo impraticabile, giocatori assiderati, ma si è giocato lo stesso. Perchè? Giudice sportivo: 1 giornata a Lazzari.

Ci sono dei limiti sui quali non si può sorvolare. A Fossombrone, in un pantano assurdo (consigliamo di guardare il filmato nel sito del Bikkembergs Fossombrone), non c'era nessuna condizione per disputare la partita. Certo non è facile rinviare per la terza volta una gara, certo il rammarico aumenta quando poi arriva addirittura una sconfitta (lo stesso fece giustamente il Pisa quando pareggiò in casa con il Santarcangelo in condizioni climatiche tremende). Ma la domanda che nasce spontanea è: che senso ha giocare su un campo del genere? Al comunale di Fossombrone si è giocata una partita farsa dove si è visto ben poco del gioco del calcio tanto che le due squadre non sono state brave ad impostare delle vere e proprie azioni organizzate. Si è solo lottato nel fango e per sbloccare la partita ci è voluto un calcio da fermo, una prodezza su punizione. Peccato perchè Fossombrone e Chioggia Sottomarina sono squadre che hanno individualità importanti che, in ben altre condizioni, avrebbero potuto offrire tutt'altro spettacolo. "L'arbitro - ha detto il tecnico Alessandro Renica - si è preso una grande responsabilità a fare giocare la gara viste non solo le condizoni del campo ma anche le condizioni meteo che di sicuro erano proibitive. A fine partita ho visto molti miei giocatori che si sentivano male, assiderati. Tra l'altro non avevamo con noi una seconda muta di maglie essendo in trasferta e quindi non era nemmeno facile giocare per tutta la partita con una maglietta infangata e zuppa d'acqua addosso. Era una partita da rinviare assolutamente". Lo stesso arbitro, che ha concesso solamente tre minuti di recupero (ha contato solamente le sei sostituzioni e non ha tenuto conto del pallone che si perdeva spesso a fondo campo, l'espulsione e altre situazioni) per poi addirittura fischiare dopo soli due minuti e quarantacinque secondi, segno evidente che anche lui non ne poteva più. "Quando a fine gara - racconta il team manager Fabrizio Tiozzo - ho provato a parlare con l'arbitro mi ha detto di aspettare perchè faceva addirittura fatica a respirare. I giocatori sono rimasti mezzora sotto la doccia calda. Davide Boscolo si è tolto berretto e guanti solamente dopo parecchio tempo che eravamo in viaggio verso Chioggia. Questo per dire che forse sarebbe stato più saggio rinviare la gara".

I precedenti rinvii

Non è la prima volta che la pioggia impone un rinvio alle partite di calcio. Lo scorso anno saltò la sfida di campionato con l'Union Quinto a causa del campo impraticabile (che a nostro avviso era messo decisamente meglio rispetto a comunale di Fossombrone). Nella gara di andata sempre contro il Fossombrone fu un autentico diluvio abbattutosi sul "Ballarin" pochi minuti prima del fischio d'ìnizio a rendere una risaia il campo. Ma evidentemente contro il Fossombrone non c'è molta fortuna con il meteo perchè la sfida di ritorno du rinviata una prima volta a causa della fitta nevicata caduta nell'entroterra pesarese. Poi un secondo rinvio richiesto dalla società marchigiana sempre a causa della neve che aveva imbiancato il campo (anche se poi abbiamo appreso che il giorno previsto per la gara splendeva un bellissimo sole e la neve si era sciolta, ma oramai il rinvio era stato ufficializzato). Ovvio che è difficile optare per un terzo rinvio, tuttavia, ci si chiede perchè se il regolamento prevede che il pallone debba rimbalzare regolamentare in più parti del campo, non è stata fatta alcuna verifica da parte dell'arbitro, quando era palese già molti minuti prima della gara che il campo era assolutamente impraticabile? Non si discute ovviamente la buona fede dell'arbitro ma a volte il buon senso, soprattutto quando è in gioco l'incolumità dei giocatori, dovrebbe prevalere.

Rizzi attende il responso dei medici. Lazzari un turno di squalifica.

Allenamento defatigante questo pomeriggio con il tecnico Renica a tirare il gruppo durante la corsa. Giocatori ancora piuttosto provati dopo la battaglia di Fossombrone e gran lavoro in infermeria per il massaggiatore Giuseppe Giacomini. Intanto Rizzi attende di conoscere l'entità del proprio infortunio alla clavicola sinistra rimediato a Riccione. "Bisogna aspettare ancora qualche giorno - dice il bomber granata - per capire bene che cosa bisogna fare. Certo ancora non riesco ad alzare il braccio anche se per fortuna le radiografie hanno escluso qualsiasi frattura. Mi sono già consultato con alcuni medici e qualcuno non ha nemmeno escluso l'intervento chirurgico. Aspettiamo, poi vediamo, naturalmente mi auguro di poter rientrare al più presto. Certo è stato un modo molto originale per festeggiare i centi gol in maglia granata". Intanto è arrivato il comunicato ufficiale del giudice sportivo che ha squalificato per una giornata Antonio Lazzari, espulso mercoledì a Fossombrone per doppia ammonizione.

La terna di Chioggia Sottomarina-Borgo a Buggiano

Per la partita in programma domenica al "Ballarin" tra il Chioggia Sottomarina ed il Borgo a Buggiano è stato designato Davide Ghersini della sezione di Genova, che sarà assistito da Fabio Stella di Teramo e Angelo Spagnuolo di Chieti.

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