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08/03/10

Dopo la sconfitta di Ponsacco

DISTRAZIONI FINALI

Tantissimi punti persi nei finali partita rischiano di compromettere il campionato. Le decisioni del giudice sportivo

A ventiquattro ore di distanza permane il retrogusto amaro di una ennesima sconfitta maturata nei minuti finali. A Ponsacco il gol partita degli avversari è arrivato addirittura al 93', quando cioè al termine della gara mancavano solamente una manciata di secondi. E purtroppo non è la prima volta che accade in questa stagione, tanto da far dire a Renica, a fine partita, che in pratica il Chioggia Sottomarina si è giocato nei finali di gara un campionato intero. E allora andiamo a vedere i punti persi dai granata nella cosidetta zona Cesarini, divenuta tale dopo che Renato Cesarini il 13 dicembre del 1931 regalò con una prodezza proprio al 90' la vittoria dell'Italia sull'Ungheria realizzando la rete del 3-2. A Rosignano Solvay in vantaggio con Nodari il Chioggia Sottomarina si fece rimontare al 91' da una rete segnata da Manfredi. Non andò meglio un paio di settimane dopo sul campo del Rovigo quando il gol vittoria della squadra di Parlato, firmato da Sabatini, arrivò a 5' dal termine. Ancora pioggia, ancora campo pesante ed altra sconfitta arrivata nel finale a Santarcangelo. Al "Mazzola" a beffare i granata fu Roselli all'86'. E ancora, a fine gennaio in vantaggio per 2-1 la squadra di Renica si fece rimontare in casa dal Pontedera al 93' con un gol dal limite di Arrighini (nella foto). E adesso ecco la nuova beffa giunta in pieno recupero a Ponsacco. Morale della favola: i punti lasciati nei vari finali sono stati ben sette. Fosse andata come doveva ora probabilmente la rincorsa sul Pisa avrebbe ben altro peso. Chiaro, come ha detto Renica nel dopo partita, che quando queste cose capitano più di una volta è evidente che c'è qualche problema. Problemi che però si possono risolvere, l'importante è credere ancora in una impresa difficile ma non impossibile.

Giudice sportivo: B.Buggiano-Fossombrone 0-3. Nessuna sanzione contro il Ponsacco.

Riunitosi oggi per via del turno infrasettimanale di mercoledì, il giudice sportivo ha deciso di infliggere al Borgo a Buggiano la sconfitta a tavolino per 3-0 contro il Fossombrone con l'aggiunta di un punto di penalizzazione e di mille euro. I fatti raccontano di una partita sospesa perchè in tribuna perdeva la vita per un improvviso malore Roberto Luparini, dirigente e speaker dello stadio. Una volta saputo dell'accaduto i giocatori del Borgo a Buggiano, che stava perdendo per 1-0, si rifiutavano umanamente di proseguire la partita, cosa comprensibilissima. Non mettiamo in dubbio le motivazioni legali indotte dal giudice sportivo, ma non era più sensato riprendere la partita dal minuto in cui era stata interrotta, come succede nei campionati superiori? Al Borgo a Buggiano naturalmente vanno le condoglianze di tutti i componenti della società Ac Chioggia Sottomarina. Altro aspetto a sensazione è il nulla nei confronti del Ponsacco dopo quanto accaduto nel corso della partita di ieri con i granata. Insomma due bombe carta fatte esplodere vicino ad un assistente, con grave rischio all'incolumità dello stesso, le intimidazioni, le intemperanze e le offese nei confronti di un altro assistente, la panchina granata presa letteralmente a calci e pugni dopo il gol del Ponsacco, il tentativo di invasione di campo per intimidire arbitro e giocatori avversari, sono passati totalmente inosservati: non è successo in pratica nulla. Ma il commissario di campo, l'osservatore degli arbitri dov'erano? E perchè l'arbitro e gli assistenti non hanno annotato nulla, forse per paura? Capiamo che fare giustizia nello sport non è semplice. Ma in questo caso, viste le multe che quest'anno hanno tartassato il Chioggia Sottomarina per motivazioni ed esisodi ben meno gravi di quelli cui abbiamo assistito a Ponsacco, ingiustizia è stata fatta.

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