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Il 6-2 dell'andata non deve trarre in inganno. Tutte le insidie del derby. In dubbio Alberto Ballarin.
Adriese-Chioggia Sottomarina non è mai una partita normale. E' il vero derby del basso Veneto, ricco di fascino, di storia, di personaggi che si perdono addirittura molto lontano nel tempo. Basti pensare che la prima partita ufficiale del vecchio Clodia (la prima squadra nata a Chioggia) nel lontano 1920 si disputò proprio contro l'Adriese che, con molti più anni di esperienza (i polesani sono nati nel 1906), vide la vittoria dei rodigini per 5-0. Altri tempi naturalmente e soprattutto obiettivi diversi. Domani inizia il girone di ritorno di questo girone D che, dopo i risultati dei recuperi di mercoledì, presenta una ammucchiata in cima alla classifica non preventivabile alla vigilia a dimostrazione dell'equilibrio che regna sovrano in questo raggruppamento dove in pratica non va dato nulla per scontato. Cinque squadre raggruppamente in soli cinque punti, un trenino comandato dal Pisa, campione d'inverno, ma che ogni domenica sembra poter variare la disposizione dei vagoni. E', dunque, in questo contesto che si inserisce il derby di domani al "Bettinazzi" tra l'Adriese ed il Chioggia Sottomarina. I granata lagunari cercheranno naturalmente la vittoria per tenere il passo delle migliori e magari sperare in qualche passo falso altrui. La squadra di Renica arriva al derby dopo il pareggio di domenica a Russi che avrebbe potuto essere tranquillamente una vittoria se la mira fosse stata più precisa. L'Adriese di Pedriali invece non sta attraversando un periodo particolarmente felice. Tre sconfitte nelle ultime tre gare, con ben 11 reti al passivo che hanno consegnato alla squadra del presidente Frizzarin il poco invidiabile record di difesa più perforata del girone. Nel mercato di dicembre l'Adriese ha perso qualche giocatore importante segno evidentemente di qualche difficoltà anche sotto l'aspetto economico, ma rimane comunque una squadra sanguigna, capace di lottare nelle avversità e di strappare risultati che possono anche sembrare impossibili. Per questo il 6-2 con cui si concluse la partita nel girone di andata non deve trarre in inganno. Pensare ad una partita facile sarebbe l'inizio della fine.
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Renica: non aspettiamoci regali
Il derby si sa è sempre un derby e come tale nasconde parecchie insidie. Lo sa bene Alessandro Renica, tecnico granata, che non si fida dell'Adriese e non vuole che il 6-2 rifilato ai polesani all'andata possa trarre in inganno. "In questo momento - dice Renica - 'l'Adriese sembra in difficoltà ma guai a pensare che per noi possa essere tutto facile. Nessuno ci farà sconti, regali, tanto meno l'Adriese che tra l'altro cercherà di riscattare il 6-2 subito all'andata. Comunque arriviamo a questo derby piuttosto bene. Siamo in crescita, stiamo giocando bene, abbiamo una nostra precisa fisionomia. I ragazzi stanno bene, sono consapevoli della loro forza, siamo un gruppo compatto che sta remando dalla stessa parte per raggiungere i nostri obiettivi". Per quanto riguarda i giocatori Renica ha a disposizione l'intera rosa anche se in settimana Alberto Ballarin ha avuto qualche problemino di carattere muscolare. "Ballarin - conclude Renica - ha accusato una leggera contrattura e visto che in questo mese dovremmo giocare molte partite, nel rispetto anche di tutto il resto del gruppo, potrebbe riposarsi per una domenica".
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21 i convocati
Sono tutti convocati i giocatori a disposizione di Alessandro Renica. Questa la lista dei giocatori che prenderanno parte alla trasferta di Adria: Alberto Ballarin, Alessandro Ballarin, Borriero, Andrea Boscolo Papo, Davide Boscolo Berto, Luca Boscolo, Caraceni, De Capua, Doria, Gambino, Lazzari, Nodari, Regolini, Ranzato Varisco, Romero, Rizzi, Severgnini, Spresian, Stocco, Tiozzo, Vianello. Squalificati: nessuno. Diffidati: Romero, Alex Ballarin, Andrea Boscolo Papo, Borriero, Lazzari. Indisponibili: nessuno.
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Quante sfide al "Bettinazzi"
E' in perfetta parità il bilancio tra Adriese e Chioggia Sottomarina giocate al "Bettinazzi". Nove le gare disputate con due vittorie per parte e ben 5 pareggi. La vittoria più clamorosa messa a segno dai granata lagunari risale al 1973 quando l'allora Union Cs si impose per 4-1, una vittoria che catapultò la squadra chioggiotta verso la vittoria del campionato. Questo il dettaglio delle sfide disputate al "Bettinazzi". 14/01/73: Adriese-Union Cs 1-4 (Tivelli, 2 Davanzo, 2 Vianello). 16/10/77: Adriese-Union Cs 1-0 (Manservigi). 08/05/83: Adriese-Union Cs 0-0. 27/11/83: Adriese-Union Cs 2-1 (Mazzucco, Andriotto, Franzoso). 07/11/84: Adriese-Union Cs 0-0. 24/02/91: Adriese-Chioggia Sottomarina 0-0. 27/03/94: Adriese-Chioggia Sottomarina 1-1 (Angelotti, K. Maistrello). 06/05/01: Adriese-Chioggia Sottomarina 0-1 (Berto). 10/03/02: Adriese-Chioggia Sottomarina 1-1 (Dal Col, Molari).
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Arbitra Silvia Tea Spinelli di Terni
Il Chioggia Sottomarina ritrova il fischietto umbro Silvia Tea Spinelli nella gara contro l'Adriese. L'arbitro di Terni fu protagonista della drammatica sfida di play off della passata stagione con l'Union Quinto. Allora finì 2-1 per i granata grazie al rigore concesso dalla Spinelli all'ultimo minuto dei supplementari. Gli assistenti saranno Andrea Lanzoni di Imola e Nello Grieco di Salerno.
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Presentato il libro sul Clodia
E' stato presentato questa mattina presso l'Albergo Grande Italia di Chioggia (che proprio nel 1920 ospitò la discussione e l'approvazione della società biancoazzurra) il volume "Quel leggendario Clodia...", edito da Nuova Scintilla, che racconta la storia del vecchio Clodia, la prima squadra nata nella città di Chioggia, dalla nascita datata 1920 alla fusione con il Sottomarina Lido avvenuta nel 1971. Un lavoro certosino portato avanti dalle memorie storiche Angelo Padoan e Adolfo Pagan, con la collaborazione grafica e di ricerca di Davide Bovolenta e le statistiche di Gabriele Crocco. Il volume uscirà in maggio nell'ambito della ricorrenza del 61° anniversario della tragedia di Superga.
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