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17/01/10

Adriese-Chioggia Sottomarina 0-5

POKERISSIMO MACCHIATO

Una vittoria netta macchiata dalla contestazione. Levantaci: così non si fa il bene della squadra

Nonostante la vittoria per 5-0, l'aggancio al secondo posto della classifica a due soli punti dalla capolista Pisa, non c'è il sereno nell'ambiente granata. La pesante contestazione da parte di una frangia dei tifosi cui è stato oggetto l'allenatore Alessandro Renica ha fatto intervenire il presidente Gino Levantaci. "Non è possibile - ha detto il patron granata - che venga fatta una contestazione del genere quando si vince per 5-0, si è al secondo posto vicinissimi alla capolista Pisa. Non tollero che venga contestato e offeso dal punto di vista personale il nostro tecnico che prima mi ha chiamato per rasegnare le dimissioni, che io ho naturalmente respinto. Renica gode di tutta la mia solidarietà e avrà tutto il mio sostegno. Inoltre è ora e tempo di finirla con questo lancio di petardi che porta solo del danno economico alla nostra società. Ho sempre elogiato i nostri tifosi che ritengo encomiabili per come seguono la squadra ma per colpa di alcuni personaggi che non ritengo nemmeno tifosi prenderemo dei provvedimenti che purtroppo danneggeranno anche i veri tifosi che con queste cose non hanno nulla a che fare. Ripeto la contestazione può anche essere legittima quando si perde ma non quando le cose vanno sostanzialmente bene. Non ama certo questi colori chi si comporta così". Anche l'assessore allo sport Nicola Pecchie ha voluto dire la sua sulla vicenda. "Da cittadino e amministratore rispetto chi da anni lavora e segue la squadra, ma è vergognoso disaggregare oltre misura un gruppo che sta ottenendo dei buoni risultati. Bisogna essere tutti piccoli per realizzare un grande sogno, chi cerca invece il protagonismo e crea frammentazione non è all'altezza della sfida intrapresa. Di chi sente grande in un sogno piccolo si può fare a meno". A fine partita Renica ha detto poche ma esaustive parole. "I cori di oggi sono assolutamente fuori dai giochi. Non è così che si fa il bene della squadra. Abbiamo bisogno di sentire la fiducia della nostra gente che in questo modo invece viene tradita. Se si vuol rompere il giocattolo si accomodino pure, io non posso farci nulla".

1° Tempo. Doppio Rizzi per rompere il ghiaccio.

Non cambia molto Renica rispetto alla partita pareggiata a Russi. L'unico avvicendamento riguarda l'utilizzo di Stocco al centro della difesa al posto di Alberto Ballarin. Lazzari si piazza davanti alla difesa, Doria e caraceni sono i due esterni, mentre in attacco le azioni sono affidate a Rizzi e Gambino. L'Adriese invece ha qualche problema in difesa dopo la defezione anche di Edrik Tiozzo, mentre in attacco, partito Correzzola, si affida a Nonnato e Ghezzo. Non è una partita brillante, il Chioggia Sottomarina fatica a tessere buone trame di gioco penalizzato anche daun campo piuttosto pesante. Da registrare un tentativo di pallonetto di Nonnnato al 12' ben parato da Luca Boscolo, mentre al 13' su una punizione di Rizzi è Stocco a staccare di testa per una conclusione stoppata da un difensore. Rizzi allora ci prova su punizione al 17': c'è la precisione ma non la potenza. Al 22' l'Adriese ha un'ottima opportunità quando Nonnato libera in area Ghezzo che però si incarta e poi spara alto. Inesorabile scatta allora la regola non scritta del calcio: punizione battuta da Stocco, sponda aerea di Lazzari per Rizzi che mette dentro sotto misura. Pericolosa l'Adriese al 32' quando un traversone di Ghezzo viene respinto da Severgnini proprio davanti a Luca Boscolo. Ma pur senza strafare il Chioggia Sottomarina perviene al raddoppio al 40': Rizzi viene affossato in area da Tonazzi ed è rigore che lo stesso bomber trasforma raggiungendo così quota 90 reti in campionato con la maglia granata. Si va al riposo sul 2-0.

2° Tempo. L'Adriese si scioglie ed il Chioggia Sottomarina dilaga.

Prima dell'intervallo Renica aveva sostituito Doria alle prese con un attacco influenzale con Vianello e non opera altri cambi durante la sosta. Nessun cambio neanche per Pedriali che si affida agli stessi undici di inizio partita. La prima azione della ripresa è di marca polesana con un bel tiro di Bellemo parato a terra da Luca Boscolo. Dentro Nodari per Rizzi ed i granata lagunari danno l'impressione di poter chiudere i conti. Al 12' infatti Gambino lavora un bel pallone per Caraceni che si inserisce bene e segna un gran gol mettendo in ghiaccio il risultato. Passano solamente 3' ed arriva anche il 4-0: bella azione di Nodari che arriva sul fondo e mette in mezzo per Gambino al quale non resta che spingere di testa in rete (nella foto). Ormai la partita non ha più storia ed al 41' viene pure servito il pokerissimo: gran cross di Gambino per Romero che di testa prende in controtempo il portiere e mette dentro. Finisce 5-0.

Il tabellino. Adriese-Chioggia Sottomarina 0-5 (pt. 0-2)

Adriese (4-4-2)

Carretta; Turra, Pozzobon, Tonazzi, Zanella; Segato, Bellemo (29'st. Andreello), Zilli (33'st. Veronese), Pagliarini; Ghezzo (25'st. Marandella), Nonnato. A disposizione: Vianello, Scarparo, Princi, Pedriali. Allenatore: Pedriali-Lugarini.

Chioggia Sottomarina (4-4-2)

L.Boscolo; D. Boscolo, Stocco, Borriero, Severgnini; Caraceni, Lazzari (35'st. Ale. Ballarin), Romero, Doria (44'pt. Vianello); Gambino, Rizzi (11'st. Nodari). A disposizione: Tiozzo, Regolini, Alb. Ballarin, Spresian. Allenatore: Renica.

Arbitro

Silvia Tea Spinelli di Terni (Lanzoni di Imola, Grieco di Salerno)

Reti

pt. 23' Rizzi, 40' Rizzi su rigore; st. 12' Caraceni, 15' Gambino, 41' Romero.

Note

Giornata grigia, terreno pesante. Ammoniti: Severgnini, Romero, Caraceni, Lazzari, Rizzi, Pozzobon. Angoli: 3-1 per il Chioggia Sottomarina. Spettatori: 600 circa in maggioranza chioggiotto. Recupero: 2' e 3'.

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