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Giornata poco brillante dei granata bloccati in casa dalla squadra emiliana. Espulso Severgnini per doppia ammonizione.
Ancora un pareggio in casa per il Chioggia Sottomarina che deve accontentarsi stavolta di dividere la posta con l'intraprendete Virtus Castelfranco, capace di imbrigliare il gioco granata ma anche di rendersi molto pericolosa nell'area lagunare. Il Chioggia Sottomarina ha sofferto l'aggressione degli emiliani, ma soprattutto la velocità di Di Gaudio e Galati in attacco e la caparbietà del ghanese Lartey in mediana. Non c'è gran pubblico per questa sfida (300 spettatori per una squadra che sta al secondo posto sono decisamente molto pochi) e non c'è nemmeno la diretta televisiva. Le telecamere di RaiSport ci sono ma si va in differita, un'altra beffa in questa deludente domenica di fine gennaio.
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1° Tempo. Leuzzi vola su Rizzi.
Renica deve fare a meno degli squalificati Alberto Ballarin e Stocco ma piazza al centro della difesa Davide Boscolo e non Romero come aveva fatto intendere alla vigilia. L'uruguaiano rimane al suo posto in mediana e si mette sulle tracce di Venezia, il regista dei modenesi. Lazzari torna a giocare davanti alla difesa mentre a De Capua viene affidato il compito di innescare le punte Gambino e Rizzi. La Virtus risponde con un 4-4-2 che punta molto sulla velocità di Di Gaudio e Galati in attacco, mentre Lartey, con Venezia in giornata non molto brillante, prende in mano il centrocampo. In difesa è Sacchetti che, con l'assenza di Mayer, deve dettare i tempi ed imbrigliare gli attaccanti. Non sono molte le emozioni ma l'avvio promette bene per i granata che al 2' sfiorano il gol con un colpo di testa a volo d'angelo di Romero su cross di Severgnini. Al 9' tiro dalla distanza di De Capua che impegna a terra Leuzzi. Sponda di Gambino al 12' per Romero il cui tiro si perde alto sopra la traversa. Anche la Virtus prova a mettere il naso fuori dalla propria metà campo. Al 24' tiro di Galati da fuori con palla che sfiora l'incrocio dei pali. Anche Selleri al 40' tenta la sortita con un tiro dalla distanza: c'è la potenza ma non la precisione. Il Chioggia Sottomarina sfiora il gol al 43' con Rizzi la cui punizione sembra perfetta ma è bravo Leuzzi a togliere la sfera dall'incrocio. Si va al riposo sullo 0-0.
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2° Tempo. Nessun tiro granata e Tiozzo salva il risultato.
Non ci sono cambi dopo l'intervallo. Subito dopo nemmeno 2' grosso pericolo per il Chioggia Sottomarina: Di Gaudio scappa in contropiede, batte in velocità Davide Boscolo che comunque lo ostacola e permette a Tiozzo di ribattere il tiro dell'attaccante, sulla respinta si avventa Habib che invece trova l'opposizione di Borriero. Reagisce il Chioggia Sottomarina e dopo un tentativo velleitario di Rizzi, all'11' su assist di Romero è Gambino che non ci arriva per un soffio (nella foto). La Virtus controllo ed i granata non riescono ad impostare azioni d'attacco. Renica decide di cambiare Gambino con Nodari, puntando più sulla velocità. Al 29' però per l'ennesima volta in questa stagione il Chioggia Sottomarina rimane in dieci: Severgnini, già ammonito, commette un fallo stupido a centrocampo e rimedia il gisto secondo cartellino giallo mettendo ulteriormente in difficoltà la squadra. I granata hanno un sussulto d'orgoglio ma non riescono a creare problemi a Leuzzi ed anzi al 46' rischiano quando un cross di Selleri è valutato male in uscita da Tiozzo che però viene graziato dal russo Ovsyannikov che a porta vuota non centra i pali.
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Renica: prova opaca e deludente
Altro pareggio interno per il Chioggia Sottomarina ma stavolta è un pari ben diverso rispetto a quello ottenuto domenica con il Pontedera come ammette lo stesso Alessandro Renica. "Siamo stati deludenti soprattutto nel secondo tempo. Eravamo in difficoltà fisicamente ma non è un problema di preparazione atletica quanto mentale. Purtroppo il perdurare di questa assurda situazione con la contestazione dei tifosi nei miei confronti non contribuisce a creare il giusto clima attorno alla squadra. Non capisco francamente per quale motivo debba essere offeso ad ogni partita. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta ma in questo modo si rischia solo di fare del male. Serve una figura che possa gestire questa situazione. Sulla formazione messa in campo, da Romero volevo venisse limitato il gioco di Venezia, mentre da De Capua mi aspettavo più verticalizzazioni. Ho cambiato Gambino per il rispetto del gruppo". Romero in mediana anzichè centrale difensivo come preventivo alla vigilia. "Anch'io - ha detto l'uruguaiano - mi aspettavo di giocare in difesa, poi il mister mi ha chiesto di giocare in mezzo per limitare Venezia e così ho fatto. Abbiamo giocato male, non abbiamo creato molto e nel secondo tempo siamo olto calati. Non è per noi un gran momento".
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Il tabellino. Chioggia Sottomarina-Virtus Castelfranco 0-0 (pt. 0-0)
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Chioggia Sottomarina (4-1-3-2)
Tiozzo; Regolini, D.Boscolo, Borriero, Severgnini; Lazzari; Caraceni, Romero, De Capua (8'st. Spresian); Gambino (21'st. Nodari), Rizzi. A disposizione: L.Boscolo, Varisco, Ale. Ballarin, Doria, Vianello. Allenatore: Renica.
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Virtus Castelfranco (4-4-2)
Leuzzi; Spinazzi, Sacchetti, Buldrini, Selleri; Galati (45'st. Ovsyannikov), Lartey, Venezia, Di Virgilio (21'st. Mantovani); Habib (39'st. Ciarlantini), Di Gaudio. A disposizione: Mikhael, Faroni, Busatti, Paoliello. Allenatore: P.Chezzi (M. Chezzi squalificato).
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Arbitro
Bruno di Torino (Husu di Trieste e Maiutto di Pordenone)
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Note
Giornata fredda, terreno di gioco molto pesante. Espulso al 29'st. Severgnini per doppia ammonizione. Ammoniti: Borriero, Lazzari, Leuzzi, Sacchetti. Spettatori: 300 circa. Angoli: 6-1 per il Chioggia Sottomarina. Recupero: 1' e 4'.
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