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Arriva da Trieste il nuovo centrocampista del Chioggia Sottomarina, in attesa del transfert per poter giocare.
Vincenzo Gianneo è arrivato al Chioggia Sottomarina in punta di piedi. Un investimento per il futuro lo ha definito il presidente Levantaci, ma il nuovo centrocampista granata vorrebbe dare il proprio contributo già in questa stagione. Non può ancora giocare perchè in attesa del transfert che deve arrivare dalla federazione peruviana, dove ha giocato l'ultimo campionato, ma si sta allenando sodo, inserendosi pian piano, giorno dopo giorno. E' nato il giorno di Natale del 1985 e, forse proprio per questo, è profondamente religioso tanto da abbracciare la Chiesa Evangelica, la stessa, per intenderci, sostenuta da Kakà. Arriva da Trieste, è un centrocampista e nelle ultime due stagioni ha giocato in Perù, tanto da perdere quasi il suo triestino e sfoggiare uno strano accento sudamericano. "E' vero - dice Vincenzo - i due anni passati in Perù mi hanno dato questa impronta nella lingua, però vi posso assicurare che adesso tornerò alle origini". In Perù ci è finito grazie all'amicizia del suo procuratore con Geronimo Barbadillo che chi va verso i quarant'anno ricorderanno negli anni '80 con la maglia di Udinese e Avellino nella nostra serie A. "In Perù - racconta - ho giocato nella massima divisione, grazie alle referenze di Barbadillo, con lo Sport Boys Callao di Lima e con lo Sport Ancash di Huargz, due squadre di medio bassa classifica. Giocavamo a duemila metri d'altezza e per me è stata un'esperienza molto positivo ed ho avuto il piacere di conoscere giocatori famosi come Quiroga, portiere peruviano ai mondiali del '78". In campo predilige giocare al centro del campo, anche se si rende disponibile anche come laterale. "Io gioco dove il mister ritiene più opportuno. Sono un centrocampista più di interdizione che di costruzione, ma il mio compito non è solo quello di rompere il gioco. Non ho un grande feeling con il gol ma se capita potete stare certi che sarò pronto a buttarla dentro". Prima di approdare in Perù e dopo un paio di esperienze iniziali con Chieti e Siracusa, Gianneo ha sempre giocato in Friuli Venezia Giulia con il Muggia (Eccellenza), nel Sevegliano (Eccellenza) e nel San Sergio Trieste (Prima Categoria). E' nato calcisticamente nell'Itala San Marco e su di lui aveva messo gli occhi anche la Triestina. Adesso arriva l'esperienza a Chioggia. "Sono molto orgoglioso - conclude - di poter giocare in una piazza così importante. Da quello che ho potuto vedere la squadra è fortissima e può giocarsela fino in fondo. Ho visto sia la partita con il Mezzolara che con il Boca Pietri. I ragazzi mi hanno accolto molto bene, il gruppo è ottimo e cercherò di inserirmi piano piano e di apprendere gli insegnamenti dell'allenatore che è molto preparato e sta facendo decisamente bene".
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